6.1 Lettura del referto
Il referto del laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 deve riportare:
- identificativo univoco del campione;
- punto di prelievo (descrizione + planimetria);
- metodo di analisi (UNI EN ISO 11731:2017);
- specie e sierogruppo identificati;
- carica espressa in UFC/L (con limite di rilevabilità dichiarato);
- firma del Direttore Tecnico del laboratorio.
6.2 Azioni in base alla soglia (ISS 2024)
| Carica UFC/L | Azione |
|---|---|
| < 100 (LDR) | Mantenimento; continuare la sorveglianza ordinaria |
| 100-1.000 | Verificare le buone prassi (T°, flussaggi) |
| 1.000-10.000 | Revisione del piano, intensificare monitoraggio, valutare bonifica parziale |
| > 10.000 | Bonifica immediata + ricampionamento a 48-72 h e a 30 giorni |
Per utenza fragile (RSA, ospedali, immunodepressi) e per L. pneumophila sg1, la soglia di intervento scende a 1.000 UFC/L.
6.3 Falso negativo
Cause:
- Disinfezione recente (shock termico/chimico) → ripetere a 30 giorni minimo.
- Errore di campionamento (no primo getto, contaminazione, ritardo trasporto).
- Forme VBNC non rilevate da coltura → considerare qPCR di conferma.
6.4 Comunicazione
In presenza di L. pneumophila sg1 > 10.000 UFC/L in setting sanitario o turistico-recettivo, valutare notifica ASL anche in assenza di casi clinici, secondo le linee guida regionali. La direzione della struttura deve essere informata immediatamente.