La filtrazione terminale con membrane a barriera assoluta da 0,2 micron è una misura di protezione puntuale applicata ai rubinetti o alle docce di reparti ad alto rischio, dove la carica batterica nella rete non può essere garantita costantemente al di sotto della soglia di sicurezza. Viene impiegata sistematicamente in reparti di oncoematologia, trapianti, terapia intensiva e nei confronti di pazienti immunodepressi.
I filtri disponibili in commercio (monouso o polivalenti) bloccano non solo la legionella ma anche Pseudomonas aeruginosa, micobatteri non tubercolari e Aspergillus. La durata operativa varia da 7 giorni (monouso doccia) a 31 giorni (filtri da lavandino polivalenti con indicatore di fine vita). La sostituzione va schedulata e documentata nel registro di autocontrollo.
I filtri terminali non sostituiscono la corretta gestione dell'impianto a monte: devono essere considerati una misura compensativa mentre si lavora sulle cause strutturali. Esempio: reparto trapiantologico con filtri 0,2 micron su tutti i 32 punti erogazione, cambiati ogni 7 giorni, costo annuale stimato 4.800 €.
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DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.