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Analisi Legionella Italia

Quiz gratuito — 3 minuti

VERIFICA IL RISCHIO LEGIONELLA DELLA TUA STRUTTURA

Rispondi a 13 domande tecniche su impianto, gestione e storico: ottieni un punteggio di rischio personalizzato (BASSO / MEDIO / ALTO / CRITICO) e scarica un report PDF con raccomandazioni operative basate sulle Linee Guida nazionali.

Quiz di autovalutazione

01

Compila le 13 domande

Rispondi a 13 domande su struttura, impianto idrico, gestione e storico dei controlli. Non serve registrarsi.

02

Ricevi il punteggio di rischio

Il sistema calcola immediatamente il tuo livello di rischio (BASSO / MEDIO / ALTO / CRITICO) con spiegazione dettagliata.

03

Scarica il report PDF personalizzato

Inserisci la tua email e ricevi un report PDF A4 con raccomandazioni operative, cronoprogramma e riferimenti normativi.

Per blogger e operatori

INCORPORA IL QUIZ NEL TUO SITO

Versione embed pronta all'uso per blog e portali del settore HORECA, sanitario, condominiale. Basta un iframe e il quiz appare brandizzato "Powered by 123legionella.com".

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Come leggere il punteggio del quiz

Il quiz somma i pesi delle vostre 13 risposte e li riporta su una scala da 0 a 100. Sotto 25 il livello è basso, da 25 a 49 medio, da 50 a 74 alto, da 75 in su critico. Il punteggio misura quanti fattori favorevoli alla legionella sono presenti, non la contaminazione reale dell'acqua.

Due strutture con lo stesso punteggio possono avere problemi diversi. Per questo il risultato va letto insieme all'elenco dei fattori segnalati e alle raccomandazioni, che il quiz ordina per priorità.

  • BASSO, 0-24: pochi fattori di rischio dichiarati; mantenete registro delle temperature e campionamento periodico.
  • MEDIO, 25-49: almeno un'area debole, spesso temperatura o manutenzione; correggetela e verificate con un campionamento.
  • ALTO, 50-74: più fattori si sommano; serve una valutazione del rischio con sopralluogo in tempi brevi.
  • CRITICO, 75-100: condizioni tipiche di impianti con storia di positività o utenza fragile; intervenite subito su temperature e punti inutilizzati e programmate le analisi.

Le risposte che spostano di più il risultato

Non tutte le domande pesano allo stesso modo. Le più influenti riguardano temperatura dell'acqua calda, torri evaporative, data dell'ultimo campionamento, storia di positività, tipo di utenza e frequenza di manutenzione. Una sola risposta sfavorevole su questi temi può far salire di fascia.

Esempio: un hotel con impianto recente, boiler centralizzato con ricircolo oltre 400 litri, miscelatori termostatici senza filtri terminali, alcune camere inattive, ultimo campionamento di 18 mesi fa, manutenzione annuale e temperatura dell'acqua calda non misurata. Il punteggio è 49, livello medio. Se la temperatura risulta stabilmente oltre 55 °C il valore scende a 41; se invece il campionamento non è mai stato fatto sale a 55, livello alto.

Cosa fare nei 30 giorni successivi

  1. Misurate la temperatura in mandata, al ritorno del ricircolo e su due o tre terminali lontani, e annotate i valori.
  2. Individuate i terminali usati meno di una volta a settimana e avviate flussaggi documentati.
  3. Recuperate referti, registri di manutenzione e l'eventuale DVR, e verificate quando sono stati aggiornati l'ultima volta.
  4. Ripetete il quiz con i dati misurati: se il livello resta alto o critico, prenotate un sopralluogo.
  5. Programmate un campionamento con laboratorio accreditato e metodo UNI EN ISO 11731:2017 sui punti scelti in sopralluogo.

I risultati di laboratorio si leggono con le Linee guida nazionali approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015. Le azioni crescono per fasce di 100, 1.000 e 10.000 UFC/L e tengono conto della quota di campioni positivi, con un criterio del 20%.

Come leggere un referto secondo le Linee guida 2015.

Soglie in UFC/L: cosa fare per ogni fascia

I limiti di un'autovalutazione online

Il quiz lavora solo su ciò che dichiarate. Non vede incrostazioni, tratti di tubazione dimenticati, miscelatori tarati male o un ricircolo sbilanciato. Non sostituisce quindi la valutazione del rischio, che per un datore di lavoro è un obbligo del D.Lgs. 81/2008 non delegabile.

  • Non misura la presenza di legionella: solo un'analisi di laboratorio lo fa.
  • Non conosce le prescrizioni della vostra Regione, che possono aggiungere requisiti.
  • Non ha valore davanti all'autorità sanitaria: in un controllo servono valutazione, registri e referti.
  • Dipende dalla precisione delle risposte: chi compila deve conoscere l'impianto.

Per capire se la vostra struttura rientra tra quelle obbligate, usate lo strumento sull'obbligo di legge. Per passare dal punteggio a un documento valido, la guida alla valutazione del rischio spiega metodo e contenuti minimi.

Cinque domande sui criteri di D.Lgs. 81/2008, D.Lgs. 18/2023 e Linee guida 2015.

Verifica se la tua struttura è obbligata per legge

Dal sopralluogo al documento: struttura e aggiornamenti.

Guida alla valutazione del rischio legionella

Consigliato se il risultato è alto o critico.

Prenota il sopralluogo tecnico

DOMANDE FREQUENTI

Il quiz è davvero gratuito?
Sì, completamente gratuito. Non richiede registrazione per la compilazione. Solo per ricevere il PDF personalizzato chiediamo email e nome per inviartelo e consentire al nostro team di seguirti se hai dubbi.
Su quale normativa si basa il calcolo del rischio?
Il modello di scoring è calibrato sull'Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015 (Rep. Atti 79/CSR), sulle soglie operative 1.000 e 10.000 UFC/L delle stesse Linee guida, su UNI EN ISO 11731:2017 e sul D.Lgs 81/08, Titolo X.
Il quiz sostituisce la valutazione tecnica del rischio?
No. È uno strumento orientativo di pre-screening: aiuta a identificare priorità e fattori di rischio. La valutazione tecnica conforme alle Linee Guida richiede sopralluogo e campionamento da laboratorio accreditato ISO/IEC 17025.
Posso incorporare il quiz nel mio blog?
Sì, esiste una versione embed dedicata a /embed/quiz-rischio: basta un iframe e ottieni il quiz brandizzato 'Powered by 123legionella.com'.
Quanto tempo serve per completarlo?
Circa 3 minuti per le 13 domande. Il quiz salva il progresso nel browser: puoi interromperlo e riprenderlo quando vuoi.
Ho ottenuto un rischio basso: posso evitare le analisi?
No. Un punteggio basso indica pochi fattori di rischio dichiarati, non l'assenza di legionella nell'acqua. Se la struttura rientra tra quelle in cui la valutazione è dovuta, servono comunque piano di controllo e campionamenti periodici. Il risultato basso aiuta piuttosto a scegliere una frequenza proporzionata, da confermare con un tecnico.
Posso ripetere il quiz dopo aver corretto qualcosa?
Sì, ed è il modo migliore di usarlo. Dopo aver regolato le temperature o avviato i flussaggi, rispondete di nuovo con i valori misurati: il punteggio mostra quanto è cambiato il profilo di rischio. Conservate i PDF delle due compilazioni come traccia interna, sapendo che non sostituiscono registri e referti.
Perché il risultato è alto anche se non abbiamo mai avuto casi di legionellosi?
Perché il quiz valuta le condizioni che favoriscono la proliferazione, non gli eventi passati. Acqua calda tiepida, accumuli grandi, terminali inutilizzati e manutenzione rara aumentano il rischio anche senza casi noti. L'assenza di segnalazioni, peraltro, non prova che l'impianto sia pulito: la legionellosi non sempre viene ricondotta alla struttura.