Serbatoi al sole e scirocco: l'acqua fredda che si scalda sui terrazzi
Sui lastrici solari di Casa Santa, del Fardella o di San Giuliano i serbatoi in plastica o metallo restano esposti al sole e ai venti caldi per buona parte dell'anno. Nei mesi estivi l'acqua al loro interno può superare i 25 °C, e da lì scende negli appartamenti senza passare da alcun trattamento. Se il serbatoio non viene svuotato e pulito periodicamente, sul fondo si accumulano sedimenti e sabbia che offrono un riparo ideale ai batteri.
Per un condominio con acqua calda autonoma, il rischio legionella si concentra proprio qui e nell'autoclave: il controllo va quindi impostato sull'acqua fredda, con prelievo sul fondo del serbatoio e su un terminale dell'ultimo piano.
Anche l'autoclave merita attenzione: i vasi di espansione con membrana e i serbatoi in pressione installati in cortile o in scantinato lavorano con acqua che si rinnova lentamente quando i consumi calano. Una pulizia annuale documentata, insieme alla verifica che coperchi e sfiati dei serbatoi impediscano l'ingresso di polvere, insetti e acqua piovana, riduce sensibilmente il rischio.
- fondo e uscita del serbatoio condominiale
- autoclave e vaso di espansione
- terminale al piano più alto, acqua fredda
- un appartamento rimasto chiuso per mesi