Picchi fieristici e turni logistici: due ritmi che stressano gli impianti
Le cucine collettive veronesi seguono calendari molto diversi. I catering che servono la Fiera lavorano a pieno regime durante le manifestazioni e poi rallentano per settimane: l'acqua calda accumulata per i giorni di punta resta ferma nei bollitori, magari con la temperatura abbassata per risparmiare. Le mense aziendali della ZAI e del Quadrante Europa servono invece turni continui, con spogliatoi e docce del personale utilizzati a ogni cambio.
Nella ristorazione ospedaliera e nei centri cottura per la refezione scolastica la sfida è opposta: impianti sempre in funzione, ma con cicli di spegnimento notturno e lavastoviglie a nastro che, se non mantenute, producono aerosol caldo vicino agli operatori.
- Bollitori dimensionati per i picchi fieristici e poi sottoutilizzati
- Docce degli spogliatoi a ogni cambio turno nelle mense logistiche
- Lavastoviglie a nastro e docce di prelavaggio in centri cottura