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Analisi Legionella Italia

Biologia

Legionella pneumophila

Specie più rilevante del genere Legionella, responsabile della grande maggioranza dei casi clinici di legionellosi.

Microrganismi, ecologia, meccanismi di moltiplicazione e patogenesi della legionella.

Legionella pneumophila è la specie batterica isolata per la prima volta nel 1977 dopo l'epidemia di polmonite tra i veterani della Legione Americana a Philadelphia (1976), che diede il nome all'intero genere. È responsabile della grande maggioranza delle infezioni da legionella nell'uomo, con il sierogruppo 1 (Lp1) tra i ceppi più virulenti.

La via di contagio è respiratoria, attraverso l'inalazione di aerosol contaminati. Una volta inalata, la legionella infetta i macrofagi alveolari e vi si replica fino a causare la malattia. Il periodo di incubazione varia tipicamente da 2 a 10 giorni.

Nel referto di laboratorio L. pneumophila viene generalmente riportata separatamente rispetto a "Legionella non pneumophila", proprio per la sua rilevanza epidemiologica. In ambito ospedaliero si tende a ricercare attivamente anche la specie e il sierogruppo per indirizzare diagnosi e indagine.

In pratica

LEGIONELLA PNEUMOPHILA NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO

Sul rapporto di prova la distinzione fra L. pneumophila e altre specie pesa sulle decisioni del gestore. In una RSA, il riscontro di L. pneumophila sierogruppo 1 sulle docce di un reparto con ospiti fragili orienta verso misure più rapide e restrittive rispetto a una specie non pneumophila con conta simile, perché il sierogruppo 1 è il più associato ai casi clinici. Durante un'indagine epidemiologica, inoltre, il confronto fra il ceppo isolato dal paziente e quello trovato nella rete aiuta l'autorità sanitaria a individuare la sorgente. Conviene quindi chiedere al laboratorio l'identificazione fino al sierogruppo, soprattutto in strutture sanitarie, ricettive e termali, dove l'informazione cambia la priorità degli interventi.

Errori ed equivoci frequenti

  • Trattare ogni positività allo stesso modo: un esito di Legionella spp. senza identificazione di specie non dice se sia presente il sierogruppo 1, il più associato alla malattia.
  • Escludere il rischio perché L. pneumophila non è stata trovata: altre specie, come L. micdadei o L. bozemanii, possono causare infezioni nei pazienti immunodepressi.
  • Usare come sinonimi il nome del batterio e quello della malattia: L. pneumophila è il microrganismo, la legionellosi è la patologia che può provocare.
Domande frequenti

FAQ: LEGIONELLA PNEUMOPHILA

Che differenza c'è tra Legionella pneumophila e Legionella spp.?
Legionella spp. indica l'intero genere, che comprende oltre 60 specie descritte; L. pneumophila è una singola specie, la più frequente nei casi clinici. Un rapporto di prova può riportare la conta totale di Legionella spp. e poi specificare quante colonie appartengono a L. pneumophila e a quale sierogruppo, informazione utile per pesare il rischio e scegliere le azioni correttive.
Il sierogruppo 1 di Legionella pneumophila è più pericoloso?
È il sierogruppo più spesso associato alla malattia dei legionari a livello internazionale ed è quello riconosciuto dal test dell'antigene urinario usato in diagnostica clinica. Anche gli altri sierogruppi della specie possono comunque causare infezioni. Il riscontro del sierogruppo 1 nell'acqua di un edificio giustifica in genere una valutazione più attenta e tempestiva delle misure correttive.
Glossario

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