La pre-miscelazione consiste nell'installare un miscelatore termostatico subito a valle del bollitore, riducendo la temperatura di mandata della rete sanitaria a valori confortevoli (38-42 °C) per ridurre rischio di scottature e consumo energetico. Le Linee guida nazionali 2015 e la norma UNI EN 806 sconsigliano questa pratica: tutta la rete a valle opera permanentemente nella finestra termica ottimale per la legionella. La soluzione corretta è mantenere mandata >60 °C e installare miscelatori termostatici certificati al punto di erogazione (TMV), prossimi all'utenza. Le strutture con pre-miscelazione esistente sono ad alto rischio e richiedono bonifiche frequenti.
PRE-MISCELAZIONE NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO
Il problema emerge spesso durante il sopralluogo in hotel, RSA o condomini: un unico miscelatore termostatico subito dopo il bollitore abbassa l'acqua a 40 °C per tutta la rete, magari installato anni prima per evitare scottature o risparmiare gas. Sulla carta l'impianto funziona; nei referti compaiono però positività ripetute sui punti distali che nessuna bonifica risolve a lungo. La correzione richiede di riportare la mandata ad alta temperatura e spostare la protezione antiscottatura vicino agli utenti, con miscelatori termostatici ai punti di erogazione. È un investimento che pesa sul preventivo, ma nel medio periodo può costare meno di bonifiche ripetute ogni pochi mesi e dei relativi campionamenti di verifica.
Errori ed equivoci frequenti
- Credere che il miscelatore centralizzato protegga dalla legionella perché riduce le ustioni: le due esigenze si conciliano solo miscelando vicino al punto d'uso.
- Alzare la temperatura del bollitore lasciando in funzione il miscelatore centrale: la rete a valle continua a lavorare intorno ai 40 °C e il problema resta invariato.
- Installare miscelatori ai terminali senza prevederne la manutenzione: filtri e cartucce interni accumulano calcare e biofilm e vanno puliti o sostituiti periodicamente.
FAQ: PRE-MISCELAZIONE
- Come capire se un impianto ha la pre-miscelazione?
- In centrale termica si cerca una valvola miscelatrice, spesso termostatica, collegata sia all'uscita del bollitore sia all'acqua fredda, prima della partenza della rete. Un altro indizio è la temperatura: se mandata, ritorno del ricircolo e punti distali restano tutti intorno ai 40 °C mentre l'accumulo è più caldo, la miscelazione avviene a monte della distribuzione.
- Come si protegge dalle scottature una rete senza pre-miscelazione?
- Si installano valvole miscelatrici termostatiche ai punti d'uso o a servizio di piccoli gruppi di terminali, il più vicino possibile agli utenti. In questo modo la rete resta ad alta temperatura fino all'ultimo tratto e l'acqua viene miscelata solo pochi istanti prima dell'erogazione. Nelle strutture con ospiti fragili, come RSA e ospedali, è la soluzione più indicata.
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SETTORI INTERESSATI
DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.