Il referto di laboratorio è il documento ufficiale che chiude il ciclo analitico. Deve riportare: identificativo del campione, data di prelievo, data di accettazione e di emissione, metodo utilizzato (UNI EN ISO 11731:2017), volume filtrato, terreni di coltura, eventuali pretrattamenti, conta espressa in UFC/L con relativo limite di quantificazione, specie identificata (L. pneumophila sierogruppo 1, L. pneumophila sierogruppi 2-15, Legionella non pneumophila), firma del responsabile tecnico del laboratorio.
Un referto privo di queste informazioni o emesso da laboratorio non accreditato ISO 17025 ha limitato valore in caso di verifica ASL o di contenzioso. Il referto va archiviato per almeno 5 anni, allegato al piano di autocontrollo e protocollato.
La lettura va sempre contestualizzata: una positività su un punto distale può richiedere un nuovo prelievo prima di azioni di bonifica generalizzate.
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