Il campionamento è l'atto tecnico iniziale di qualunque analisi legionella. La procedura corretta prevede: identificazione dei punti rappresentativi (mandata, ricircolo, accumuli, punti distali rappresentativi, doccette poco usate), misurazione preliminare di temperatura e flusso, prelievo in contenitore sterile contenente neutralizzante del cloro (tiosolfato), registrazione della catena di custodia e trasporto refrigerato in laboratorio entro le 24 ore.
Il protocollo distingue tra campionamento "al primo getto" (acqua stagnante che rappresenta lo stato del biofilm distale) e "dopo flussaggio e disinfezione del rubinetto" (acqua di rete che rappresenta lo stato di mandata). Entrambi gli approcci hanno significato diagnostico complementare.
Il numero di punti varia in base alla complessità dell'impianto e al settore: tipicamente 8-15 punti in una struttura ricettiva, fino a decine in un grande ospedale.
Termini correlati
Settori interessati
Hai bisogno di aiuto?
Trasformiamo le definizioni in interventi concreti: sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.
Richiedi un sopralluogo