La catena di custodia è la documentazione che accompagna il campione dal prelievo fino all'archiviazione del referto. Riporta: identificativo univoco del campione, luogo e ora del prelievo, nome dell'operatore, temperatura dell'acqua e dell'ambiente, presenza di neutralizzante, condizioni di trasporto, ora di consegna in laboratorio, accettazione e operatore di analisi.
Il suo scopo è dimostrare che il dato analitico non è stato compromesso da contaminazioni, ritardi di consegna o errori di etichettatura. È un elemento centrale in caso di contenzioso, di indagine epidemiologica o di verifica da parte dell'autorità sanitaria.
Un laboratorio accreditato ISO 17025 mantiene la catena di custodia all'interno del proprio sistema qualità, ma la responsabilità della fase pre-analitica resta del tecnico campionatore.
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