Le strutture ricettive (hotel, residence, BnB, agriturismi, ostelli, campeggi, navi da crociera) costituiscono una categoria a rischio elevato per la legionellosi, per più ragioni: presenza di camere e bagni periodicamente non utilizzati, reti idriche estese, doccette con produzione di aerosol, turnover continuo di ospiti che impedisce di tracciare facilmente eventuali casi.
La Circolare del Ministero della Salute n. 400.2/9/5708 del 2000 e le successive Linee guida nazionali del 2015 individuano per queste strutture obblighi specifici di valutazione del rischio, piano di autocontrollo, campionamento periodico e procedure di apertura/riapertura stagionale.
In caso di caso confermato di legionellosi associata a una struttura ricettiva, scattano l'indagine epidemiologica, il sopralluogo ASL e l'eventuale richiesta di bonifica. Le piattaforme OTA e i tour operator richiedono in modo crescente documentazione di conformità.
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