CRA, case di cura e poliambulatori: cosa cambia nella rete idrica
Le CRA del territorio piacentino sono spesso organizzate in nuclei abitativi con bagni assistiti, vasche attrezzate e docce a barella: punti usati a orari fissi, con lunghe pause tra un utilizzo e l'altro. Le case di cura aggiungono sterilizzazione, ambulatori chirurgici e cucine interne, mentre nei poliambulatori il problema opposto è il basso consumo di molti lavabi, aperti solo nei giorni di attività specialistica.
Il nodo tecnico ricorrente sono i miscelatori termostatici dei bagni assistiti. Per evitare ustioni vengono tarati intorno ai 40 °C e il tratto a valle, fino al soffione, resta in piena fascia di crescita. Con un'acqua di durezza elevata le cartucce si incrostano, la taratura deriva e la manutenzione diventa parte integrante della prevenzione.