Il biossido di cloro è un disinfettante ossidante gassoso prodotto in situ da clorito di sodio e acido cloridrico (o ipoclorito). A differenza del cloro libero, non genera trialometani con la sostanza organica naturale e mantiene efficacia in un ampio intervallo di pH (4-10). È particolarmente efficace contro il biofilm.
DETTAGLIO TECNICO
Dosaggio tipico in continuo: 0,2-0,5 mg/L al punto di mandata, mantenendo 0,1-0,3 mg/L ai terminali. Shock di bonifica: 5-20 mg/L per 1-12 ore con successivo flushing. Limite normativo italiano per acqua potabile: 0,2 mg/L (clorito residuo). Richiede generatore on-site dedicato, monitoraggio analitico e gestione delle schede di sicurezza ai sensi del Regolamento Biocidi.
SINONIMI E VARIANTI
- ClO2
- diossido di cloro
ESEMPI APPLICATIVI
- Impianto biossido di cloro in RSA da 200 letti: mantenimento continuo 0,3 mg/L con controllo SCADA della concentrazione di clorito ai terminali.
RIFERIMENTI ISTITUZIONALI
- Regolamento UE 528/2012 — Biocidi PT5 acqua potabile
- WHO Guidelines for drinking-water quality, 4th ed. — Chemical disinfectants and DBPs
TERMINI CORRELATI
DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.