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Preventivo in 24 ore

Analisi Legionella Italia

Normativa

D.Lgs 81/2008(TUSL)

Testo Unico per la sicurezza sul lavoro; il Titolo X disciplina il rischio biologico, applicabile alla legionella negli ambienti professionali.

Riferimenti legislativi italiani ed europei, accordi Stato-Regioni, decreti, norme tecniche.

Il D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (TUSL), all'art. 271 e nel Titolo X obbliga il datore di lavoro a valutare il rischio biologico per i lavoratori esposti, incluso quello da Legionella pneumophila classificata nel gruppo 2 dell'Allegato XLVI. L'omessa valutazione dei rischi è punita (art. 55, comma 1) con l'arresto da 3 a 6 mesi o, in alternativa, con l'ammenda, con importi periodicamente rivalutati. Il datore deve nominare un medico competente, garantire sorveglianza sanitaria per addetti a torri evaporative, manutenzione impianti idrici e reparti ad alto rischio, fornire DPI adeguati (mascherine FFP3 durante bonifiche) e formare il personale. Si integra con le Linee guida 2015 e il DVR legionella.

In pratica

D.LGS 81/2008 NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO

Il Testo Unico entra in gioco ogni volta che la legionella può riguardare dei lavoratori: manutentori di torri evaporative e impianti idrici, personale di RSA e ospedali, addetti alle pulizie di spogliatoi e docce aziendali. In questi casi il rischio va inserito nel documento di valutazione dei rischi aziendale, coordinato con la valutazione specifica dell'impianto prevista dalle Linee guida 2015. L'RSPP deve quindi verificare procedure di lavoro, dispositivi di protezione, formazione e coinvolgimento del medico competente. Se un'azienda alimentare affida a una ditta esterna la manutenzione della torre evaporativa, nel DUVRI vanno indicate le fasi che generano aerosol, la protezione respiratoria prevista e l'arresto dei ventilatori durante la pulizia, oltre ai referti dei campionamenti periodici.

Errori ed equivoci frequenti

  • Pensare che il D.Lgs 81/2008 riguardi solo ospedali e laboratori: il rischio biologico da legionella va valutato in qualsiasi azienda in cui i lavoratori possono essere esposti ad aerosol contaminati.
  • Leggere le sanzioni dell'art. 282 come cumulative: per l'omessa valutazione la norma prevede arresto o ammenda in alternativa, con importi aggiornati periodicamente.
  • Considerare sufficiente il DVR generale senza una valutazione tecnica dell'impianto idrico o aeraulico che individui i punti critici reali.
Domande frequenti

FAQ: D.LGS 81/2008

La legionella va inserita nel DVR aziendale?
Sì, quando nell'ambiente di lavoro sono presenti impianti che possono generare aerosol contaminati e i lavoratori vi sono esposti, come docce, torri evaporative, impianti di umidificazione o reti idriche estese. Legionella pneumophila è un agente biologico del gruppo 2 secondo l'Allegato XLVI, e la sua valutazione rientra negli obblighi del Titolo X del Testo Unico.
Quali obblighi ha il datore di lavoro per il rischio legionella?
Deve valutare il rischio, adottare misure tecniche e organizzative per ridurre l'esposizione, fornire dispositivi di protezione adeguati alle attività che producono aerosol, informare e formare i lavoratori e, se la valutazione lo richiede, attivare la sorveglianza sanitaria con il medico competente. Le misure vanno coordinate con il piano di gestione dell'impianto previsto dalle Linee guida.
Glossario

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