Il Risk Management Plan (RMP) per la legionella applica all'ambito idrico la metodologia HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) usata storicamente nella sicurezza alimentare. Prevede: identificazione dei pericoli (Legionella pneumophila e non-pneumophila), analisi dei punti critici di controllo (CCP: temperature mandata/ritorno, residuo disinfettante, stagnazioni), definizione di limiti critici (es. 60 °C in mandata, 0,2 mg/L cloro libero), monitoraggio continuo o periodico, azioni correttive predefinite, verifiche di efficacia, registrazione. È il framework richiesto dalla Direttiva 2020/2184 e dalla norma UNI EN 15975 sulla sicurezza dell'acqua potabile.
Termini correlati
Hai bisogno di aiuto?
Trasformiamo le definizioni in interventi concreti: sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.
Richiedi un sopralluogo