La Direttiva (UE) 2020/2184, recepita in Italia con il D.Lgs 18/2023, sostituisce la 98/83/CE e introduce per la prima volta a livello europeo l'obbligo di valutazione e gestione del rischio per le acque destinate al consumo umano lungo tutta la filiera, dall'area di captazione fino al rubinetto dell'utente finale. Include la legionella fra i parametri da monitorare negli impianti idrici interni degli edifici prioritari (tra cui strutture sanitarie, socio-sanitarie e ricettive), con valore di parametro di 1.000 UFC/L per Legionella. Il recepimento italiano si affianca alle Linee guida 2015 e prevede i Piani di Sicurezza dell'Acqua (PSA) per i gestori idropotabili. Esempio applicativo: valutazione del rischio del sistema di distribuzione idrica interno di un ospedale.
DIRETTIVA ACQUE POTABILI 2020/2184 NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO
Chi gestisce un ospedale, una scuola, una RSA o un albergo incontra la direttiva europea attraverso il decreto che l'ha recepita, il D.Lgs. 18/2023. La novità che si avverte in cantiere riguarda le responsabilità: la conformità dell'acqua consegnata dall'acquedotto non basta, e il gestore dell'immobile deve documentare pericoli, misure di controllo e monitoraggio della propria rete. Questo sposta budget e attenzione su mappature, manutenzioni e campionamenti interni. Un istituto scolastico, a titolo di esempio, può commissionare la mappatura della rete per individuare i tratti inutilizzati durante le vacanze estive e inserire un protocollo di flussaggio prima della ripresa delle lezioni, collegandolo al calendario delle attività di manutenzione.
Errori ed equivoci frequenti
- Citare la direttiva europea come norma direttamente applicabile: in Italia gli obblighi operativi derivano dal D.Lgs. 18/2023 che l'ha recepita.
- Ritenere che la valutazione dei sistemi di distribuzione interni riguardi solo il gestore dell'acquedotto, quando negli edifici prioritari coinvolge chi gestisce l'immobile.
- Considerare superate le Linee guida 2015 sulla legionellosi: restano il riferimento tecnico per prevenzione, campionamento e azioni correttive.
FAQ: DIRETTIVA ACQUE POTABILI 2020/2184
- La direttiva 2020/2184 fissa un valore per la legionella?
- Sì. L'allegato I, parte D, indica per Legionella un valore di parametro inferiore a 1.000 UFC/L, riferito ai sistemi di distribuzione domestici e destinato alla valutazione e gestione del rischio. La direttiva precisa che si possono adottare azioni anche sotto questo valore, per esempio in presenza di casi, identificando la fonte e la specie coinvolta.
- Quando è stata recepita in Italia la direttiva 2020/2184?
- Il recepimento è avvenuto con il decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18, che ha sostituito il precedente D.Lgs. 31/2001 sulle acque destinate al consumo umano. Il decreto introduce scadenze graduali per l'applicazione dell'approccio basato sul rischio, sia per i gestori idropotabili sia per i sistemi di distribuzione interni degli edifici prioritari.
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