Le soglie di intervento sono i valori soglia di L. pneumophila espressi in UFC/L che orientano le azioni del gestore in funzione dell'esito analitico. Le Linee guida nazionali 2015 distinguono tre livelli operativi:
- Livello 1 (basso rischio): <10² UFC/L — nessuna azione immediata, proseguire con il programma di autocontrollo. - Livello 2 (rischio intermedio): 10²-10³ UFC/L — rivalutare i fattori di rischio, aumentare frequenza di campionamento, verificare la gestione delle temperature. - Livello 3 (rischio elevato): 10³-10⁴ UFC/L — adottare azioni correttive (flussaggi, disinfezione localizzata, verifica impianto) entro breve termine, ricampionare dopo 30 giorni. - Livello 4 (rischio molto elevato): >10⁴ UFC/L — bonifica completa immediata, notifica alla ASL ove previsto, sospensione dell'utilizzo dell'impianto se necessario.
Le soglie vanno adattate al contesto: in reparti ospedalieri con pazienti immunodepressi si raccomanda di agire anche a partire da 10² UFC/L o all'assenza dimostrabile. Per sierogruppi diversi dal sierogruppo 1 o specie non pneumophila, la valutazione del rischio è contestuale.
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DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.