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Preventivo in 24 ore

Analisi Legionella Italia

Normativa

Soglie di intervento

Valori di carica batterica in UFC/L definiti dalle Linee guida 2015 che orientano le azioni raccomandate: monitoraggio, misure correttive, bonifica.

Riferimenti legislativi italiani ed europei, accordi Stato-Regioni, decreti, norme tecniche.

Le soglie di intervento sono i valori di Legionella espressi in UFC/L che orientano le azioni del gestore in funzione dell'esito analitico. Per gli impianti idrici le Linee guida nazionali 2015 distinguono quattro fasce e, in quelle intermedie, considerano anche la percentuale di campioni positivi (fino al 20% oppure oltre il 20% dei punti campionati):

- Fino a 100 UFC/L: nessun intervento specifico, proseguire con il programma di autocontrollo. - 101-1.000 UFC/L: verificare che le misure di controllo siano applicate correttamente; se i campioni positivi superano il 20% rivedere la valutazione del rischio e valutare interventi di disinfezione. - 1.001-10.000 UFC/L: rivedere la valutazione del rischio e le misure di controllo e ricampionare; se i campioni positivi superano il 20% è indicata la disinfezione dell'impianto. - Oltre 10.000 UFC/L: disinfezione dell'impianto in tempi brevi e revisione della valutazione del rischio, con verifica analitica dopo l'intervento ed eventuale limitazione dell'uso dei punti interessati.

Si tratta di raccomandazioni tecniche delle Linee guida, da applicare insieme alle eventuali indicazioni regionali e dell'autorità sanitaria; in presenza di casi di legionellosi le azioni sono più stringenti.

Le soglie vanno adattate al contesto: in reparti ospedalieri con pazienti immunodepressi si raccomanda di agire anche a partire da 10² UFC/L o all'assenza dimostrabile. Per sierogruppi diversi dal sierogruppo 1 o specie non pneumophila, la valutazione del rischio è contestuale.

In pratica

SOGLIE DI INTERVENTO NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO

Le soglie sono il ponte fra referto e decisione di spesa. Quando un risultato supera 100 UFC/L il gestore non deve automaticamente bonificare, ma deve guardare quanti punti sono positivi, dove si trovano e chi usa quell'acqua: le Linee guida 2015 legano infatti l'azione sia alla concentrazione sia alla percentuale di campioni positivi. Una lettura corretta evita due errori costosi, cioè interventi drastici su un singolo terminale poco usato e, al contrario, attese ingiustificate quando la contaminazione è diffusa. Se in un hotel tre docce su dodici, cioè il 25% dei punti, risultano fra 1.000 e 10.000 UFC/L, il consulente prescrive disinfezione della rete, verifica delle temperature e nuovo campionamento sugli stessi punti, annotando ogni passaggio nel registro.

Errori ed equivoci frequenti

  • Guardare solo il valore massimo ignorando la percentuale di campioni positivi, che per gli impianti idrosanitari le Linee guida usano proprio per graduare le azioni.
  • Applicare le stesse fasce a un reparto di oncologia e a un ufficio: in ambito sanitario con pazienti a rischio l'obiettivo è l'assenza di legionella rilevabile.
  • Dichiarare chiusa la non conformità dopo la disinfezione senza un nuovo prelievo: solo il campionamento di verifica dimostra che l'azione ha funzionato.
Domande frequenti

FAQ: SOGLIE DI INTERVENTO

Quali sono le soglie di intervento per la legionella?
Per gli impianti idrosanitari le Linee guida 2015 individuano tre fasce oltre 100 UFC/L: tra 101 e 1.000, tra 1.001 e 10.000 e sopra 10.000 UFC/L. Nelle prime due l'azione dipende anche dalla quota di campioni positivi e va dalla verifica delle misure alla disinfezione; oltre 10.000 UFC/L disinfezione e revisione del rischio sono sempre richieste.
Cosa fare se la legionella supera 1.000 UFC/L?
Occorre rivedere subito la valutazione del rischio, verificare temperature, ristagni e manutenzioni e, se più campioni risultano positivi, procedere con una disinfezione della rete. Dopo l'intervento si ripete il campionamento sugli stessi punti per verificarne l'efficacia. Nelle strutture con utenti fragili conviene limitare l'uso dei terminali coinvolti, ad esempio con filtri ai punti d'uso.
Glossario

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Applicabilità

SETTORI INTERESSATI

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