La sterilizzazione termica è il trattamento mediante calore (acqua a temperatura elevata, vapore, riscaldamento prolungato) di componenti dell'impianto idrico per ridurre la carica microbica. Si applica tipicamente a serbatoi di accumulo, filtri, sezioni isolabili, terminali smontabili.
La temperatura e il tempo necessari dipendono dalla specie batterica: per la legionella si considera che a 60 °C la mortalità sia rapida (oltre il 90% in pochi minuti), a 70 °C praticamente istantanea, mentre tra 50 e 55 °C servono tempi più lunghi.
A differenza dello shock termico applicato all'intera rete, la sterilizzazione termica può essere effettuata in maniera mirata su singoli componenti, riducendo l'impatto operativo. È particolarmente utile come misura complementare durante la manutenzione programmata o dopo modifiche impiantistiche.
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