A chi serve e in quali casi usarla
La guida è per manutentori e tecnici che eseguono i prelievi al posto del laboratorio o in affiancamento. Il risultato di un'analisi dipende in buona parte dal prelievo: un flacone sbagliato o un punto scelto male producono un dato che non descrive l'impianto.
Usatela come scheda da campo, insieme al modulo di accompagnamento del laboratorio. La procedura completa, con numero minimo di campioni e preparazione del punto, è descritta nella guida estesa del sito; qui l'attenzione è sull'organizzazione della giornata di prelievo.
Organizzare la giornata di prelievo
- Chiedete i flaconi al laboratorio: per Legionella servono contenitori sterili con sodio tiosolfato, che neutralizza il cloro residuo. I contenitori per le analisi chimiche non sono intercambiabili.
- Preparate l'elenco dei punti con codice, piano e locale: distali di acqua calda e fredda, accumuli, eventuali torri evaporative.
- Pianificate il giro in modo che i campioni arrivino al laboratorio entro i tempi indicati dalla guida, evitando prelievi a fine settimana se il laboratorio non riceve.
- A ogni punto misurate e annotate la temperatura dell'acqua: è richiesta dal modulo e aiuta a interpretare il referto.
- Eseguite il prelievo nella sequenza della guida: apertura del rubinetto, spurgo, primo e secondo litro dove previsti, senza toccare l'interno di flacone e tappo.
- Etichettate subito ogni flacone secondo lo schema della guida: codice del punto, data, ora, temperatura, tipo di campione.
- Conservate e trasportate i campioni alle condizioni indicate nel documento e consegnate il modulo di accompagnamento firmato.
Esempio: piano di prelievo per un hotel con sei punti
Esempio: un hotel di 30 camere con un accumulo, ricircolo e una SPA con docce emozionali. Il piano di autocontrollo prevede sei punti per il campionamento semestrale.
- P1, accumulo acqua calda alla valvola di fondo: rappresenta l'acqua in uscita dalla produzione.
- P2, ritorno del ricircolo in centrale: indica lo stato della rete di distribuzione.
- P3, doccia della camera più lontana dalla centrale: punto distale caldo con aerosol.
- P4, doccia di una camera poco occupata: punto a rischio di ristagno.
- P5, doccia emozionale della SPA: aerosol intenso e utenza concentrata.
- P6, rubinetto dell'acqua fredda all'ultimo piano: verifica del riscaldamento della rete fredda.
Con sei punti e un solo operatore il giro richiede poco più di un'ora. I codici P1-P6 devono coincidere con quelli del DVR e del registro temperature: così il referto si legge accanto alle temperature dello stesso punto.
Errori che invalidano il campione
- Spurgo troppo lungo su un punto da campionare al primo getto: si preleva acqua di rete e non quella a cui è esposto l'utente al terminale.
- Flacone senza tiosolfato o portato da casa: il cloro residuo continua ad agire durante il trasporto e può dare un falso negativo.
- Temperatura non annotata: chi legge il referto perde un elemento chiave per interpretarlo.
- Etichette incomplete o scritte a fine giro: il rischio di scambiare i campioni di due docce è concreto.
- Tempi di consegna non rispettati: un campione arrivato in ritardo può essere rifiutato o dare un esito poco affidabile.
- Prelievo dopo una disinfezione non segnalato sul modulo: il risultato va letto in modo diverso e il laboratorio deve saperlo.
Riferimenti: metodo, Linee guida 2015 e D.Lgs. 18/2023
Le Linee guida del 7 maggio 2015 contengono indicazioni su modalità di prelievo, trasporto e conservazione dei campioni ambientali. In caso di cluster prevedono che i campioni siano analizzati dai laboratori di riferimento regionali. Il conteggio si esegue con il metodo colturale UNI EN ISO 11731:2017, che esprime il risultato in UFC/L, l'unità delle soglie di intervento.
Il D.Lgs. 18/2023 fissa per Legionella nei sistemi di distribuzione interni un valore di parametro di 1.000 UFC/L. Per gli edifici prioritari il monitoraggio fa parte della valutazione del rischio a carico del gestore idrico: campioni prelevati male rendono inutilizzabile anche questo dato.
La procedura estesa, dal numero di campioni alla consegna al laboratorio.
Procedura di campionamento acqua legionella, passo per passoCome scegliere i punti più rappresentativi del rischio.
Mappa dei punti di campionamento per tipo di impiantoPrezzi indicativi per campione e per piano di campionamento.
Quanto costano le analisi legionella