Il Decreto Legislativo 23 febbraio 2023 n. 18 recepisce in Italia la Direttiva (UE) 2020/2184 e sostituisce il D.Lgs 31/2001 per le acque destinate al consumo umano. Per la legionella, le principali novità sono: obbligo di valutazione e gestione del rischio dei sistemi di distribuzione idrica interni degli edifici prioritari (tra cui strutture sanitarie, socio-sanitarie e ricettive), introduzione del valore di parametro di 1.000 UFC/L per Legionella nei sistemi di distribuzione interni, previsione dei Piani di Sicurezza dell'Acqua (PSA) per i gestori idropotabili.
Il decreto stabilisce inoltre obblighi di trasparenza e accesso alle informazioni, con portali pubblici sui dati di qualità dell'acqua. Prevede procedure di controllo interno ed esterno con campionamenti programmati e definisce sanzioni per il mancato adempimento degli obblighi di valutazione del rischio.
Il D.Lgs 18/2023 si integra con l'Accordo Stato-Regioni 2015 per la legionellosi: entrambi restano vigenti, ma il decreto introduce il framework normativo europeo più ampio in cui le Linee guida nazionali si inseriscono.
D.LGS 18/2023 NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO
Gestori di ospedali, RSA, strutture ricettive e altri edifici prioritari si confrontano con il D.Lgs 18/2023 quando devono dimostrare di aver valutato il rischio del proprio impianto interno, non solo di ricevere acqua conforme dall'acquedotto. In pratica significa individuare il gestore idrico della distribuzione interna, documentare la valutazione, programmare i controlli su legionella e altri parametri e conservare le evidenze. Il lavoro si sovrappone in buona parte al DVR previsto dalle Linee guida 2015, per questo conviene integrare i due percorsi in un unico documento coerente. Un hotel, per esempio, può aggiornare il proprio DVR legionella aggiungendo la sezione sulla distribuzione interna, la mappa dei materiali delle tubazioni e il programma di monitoraggio, evitando di affidare due consulenze separate.
Errori ed equivoci frequenti
- Ritenere che il decreto abbia abrogato le Linee guida legionellosi del 2015: i due riferimenti restano entrambi applicabili e vanno letti insieme.
- Pensare che tutto spetti al gestore dell'acquedotto: il decreto attribuisce responsabilità specifiche anche a chi gestisce la rete interna degli edifici prioritari.
- Fidarsi di soglie lette in sintesi online: per ambito di applicazione, categorie di edifici e valori parametrici va consultato il testo del decreto e dei suoi allegati.
FAQ: D.LGS 18/2023
- Cosa cambia per la legionella con il D.Lgs 18/2023?
- La legionella diventa un parametro da considerare nella valutazione e gestione del rischio dei sistemi di distribuzione interna, con particolare attenzione agli edifici prioritari come strutture sanitarie e ricettive. Il decreto fissa un valore parametrico e chiede ai gestori interni di valutare i pericoli, controllare l'impianto e intervenire quando emergono criticità, in coordinamento con le Linee guida 2015.
- Che cos'è il gestore idrico della distribuzione interna?
- È la figura che, secondo il D.Lgs 18/2023, ha la responsabilità dell'impianto idrico all'interno di un edificio, a valle del contatore dell'acquedotto. Può coincidere con il proprietario, l'amministratore o il titolare dell'attività. Negli edifici prioritari deve curare la valutazione del rischio della rete interna e i relativi controlli, avvalendosi di tecnici e laboratori qualificati.
TERMINI CORRELATI
SETTORI INTERESSATI
APPROFONDIMENTI COLLEGATI
DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.