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Analisi Legionella Italia

Bonifica

Disinfezione UV-C a 254 nm(UV-C)

Trattamento fisico in linea che inattiva Legionella esponendola a radiazione UV-C a 254 nm, senza residui chimici.

Tecniche fisiche e chimiche di disinfezione e riduzione della carica batterica negli impianti idrici.

La disinfezione UV-C impiega lampade a vapori di mercurio a bassa pressione che emettono a 253,7 nm. La radiazione danneggia il DNA dei microrganismi inducendo dimerizzazione tra basi adiacenti. Gli impianti sono dimensionati di solito per dosi di progetto di 30-40 mJ/cm², superiori a quelle necessarie in laboratorio per inattivare L. pneumophila in sospensione.

Approfondimento

DETTAGLIO TECNICO

L'UV-C è efficace solo dove l'acqua passa direttamente sotto la lampada: non offre residuo nei tratti successivi, quindi è una tecnica di trattamento puntuale (ingresso edificio, mandata a piscina, ricircolo ACS) e non risolve da sola la colonizzazione del biofilm a valle. Spesso usato in abbinamento a clorazione di mantenimento.

In pratica

DISINFEZIONE UV-C A 254 NM NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO

Il trattamento UV-C viene proposto spesso come soluzione senza chimica per hotel, piscine e piccole reti, e il gestore deve capire bene dove ha senso. Funziona sull'acqua che attraversa la lampada, quindi protegge da ciò che entra ma non agisce sul biofilm già presente nelle tubazioni a valle. Prima dell'acquisto vanno verificati portata massima, trasmittanza dell'acqua, durezza e presenza di ferro, oltre al costo di lampade e quarzi da sostituire. Un centro benessere che installa un reattore UV-C sul ricircolo dell'acqua calda può vedere la carica ridursi nella centrale ma restare alta in due docce lontane, finché non vengono eliminati i tratti stagnanti e affiancato un disinfettante con effetto residuo.

Errori ed equivoci frequenti

  • Considerare l'UV-C un trattamento dell'intera rete: inattiva solo l'acqua che passa davanti alla lampada e non lascia alcun residuo disinfettante nelle tubazioni successive.
  • Trascurare la pulizia della guaina di quarzo e la sostituzione periodica della lampada, quando calcare e invecchiamento riducono progressivamente la dose erogata.
Glossario

SINONIMI E VARIANTI

  • UV 254 nm
  • lampada UV-C
Domande frequenti

FAQ: DISINFEZIONE UV-C A 254 NM

La lampada UV-C elimina la legionella dall'impianto idrico?
Inattiva la legionella presente nell'acqua che attraversa il reattore, se la dose è adeguata e l'acqua è limpida. Non elimina però i batteri già insediati nel biofilm delle tubazioni a valle, che possono continuare a colonizzare i terminali. Per questo l'UV-C si usa come barriera puntuale, abbinata a corretta gestione delle temperature ed eventuale disinfettante residuo.
Ogni quanto si cambia la lampada di un sistema UV-C?
Dipende dal modello e dalle indicazioni del costruttore, che stabiliscono le ore di funzionamento oltre le quali l'emissione cala sotto il valore di progetto. In molti impianti la sostituzione avviene circa una volta l'anno. La guaina di quarzo va invece ispezionata e pulita più spesso, soprattutto con acqua dura, e un sensore UV aiuta a controllare la dose.
Fonti

RIFERIMENTI ISTITUZIONALI

Glossario

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