Vai al contenuto principale

Preventivo in 24 ore

Analisi Legionella Italia

Impianto

Rami morti

Tratti di tubazione senza circolazione, dove l'acqua ristagna e la legionella si moltiplica indisturbata.

Componenti idrosanitari, aeraulici e di processo dove la legionella può proliferare.

I rami morti sono tratti della rete idrica in cui l'acqua non circola in modo regolare: tubazioni che terminano in punti dismessi, vecchi allacci non rimossi, by-pass non più utilizzati, colonne di camere ricettive chiuse fuori stagione, attacchi previsti per ampliamenti mai realizzati.

In questi tratti la stagnazione dell'acqua, unita a temperature spesso comprese tra 25 e 42 °C, crea le condizioni ottimali per la proliferazione della legionella e per il consolidamento del biofilm. Da qui il batterio può poi ricolonizzare la rete attiva.

L'eliminazione fisica dei rami morti (taglio della tubazione il più vicino possibile al ramo vivo) è una delle misure preventive con maggior rapporto costi/benefici. Quando non è possibile rimuoverli, si possono prevedere flussaggi automatici programmati o by-pass termici.

In pratica

RAMI MORTI NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO

Durante il sopralluogo per il DVR i rami morti emergono confrontando gli schemi idraulici con ciò che si vede davvero nei cavedi: un lavabo smontato anni prima ma con il tubo ancora in carico, una derivazione per una doccia di servizio mai usata, una colonna che alimentava un'ala chiusa. Nel bilancio di un condominio o di una scuola la loro individuazione incide direttamente sul budget, perché un taglio idraulico eseguito una volta costa meno di anni di flussaggi e bonifiche ripetute. Caso tipico: in un istituto scolastico con positività al ricircolo, il termometro a contatto rivela tre tratti tiepidi senza utenze; dopo la loro eliminazione il campionamento di verifica permette di valutare l'effetto dell'intervento.

Errori ed equivoci frequenti

  • Chiudere una valvola all'inizio del tratto inutilizzato pensando di averlo eliminato: il segmento resta pieno d'acqua stagnante e continua a rilasciare biofilm.
  • Considerare ramo morto solo la tubazione abbandonata, dimenticando i punti d'uso aperti di rado come docce di emergenza, lavabi di locali tecnici o camere fuori stagione.
  • Tagliare la tubazione lasciando un moncone lungo sul ramo attivo, che crea a sua volta un piccolo tratto di ristagno subito a valle dell'intervento.
Domande frequenti

FAQ: RAMI MORTI

Come si eliminano i rami morti di un impianto idrico?
La soluzione definitiva consiste nel tagliare la tubazione inutilizzata a filo della derivazione ancora in uso e chiuderla con un tappo, così da non lasciare volumi d'acqua stagnante. Prima dell'intervento conviene mappare la rete e misurare le temperature dei tratti sospetti; dopo il taglio è utile un campionamento di verifica sui punti a valle.
Perché i rami morti favoriscono la legionella?
Nei tratti senza flusso l'acqua ristagna e assume la temperatura dell'ambiente circostante, spesso nella fascia in cui la legionella si moltiplica. L'assenza di ricambio riduce l'effetto del disinfettante residuo e favorisce un biofilm stabile, da cui i batteri possono staccarsi e contaminare la rete attiva quando cambiano pressione o portata.
Glossario

TERMINI CORRELATI

Applicabilità

SETTORI INTERESSATI

Servizio accreditato

DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO

Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.