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Preventivo in 24 ore

Analisi Legionella Italia
Linee guidaVigenteEfficacia: 15 luglio 2019

Linee guida Regione Lombardia per la prevenzione e il controllo della legionellosi

Documento regionale di indirizzo per ATS, strutture sanitarie, ricettive e gestori di impianti idrici sul territorio lombardo.

Punti chiave

  • Recepiscono e integrano l'Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015 a livello regionale.
  • Definiscono i compiti delle ATS (Agenzie di Tutela della Salute) nelle attività di vigilanza.
  • Indicano i flussi di notifica dei casi confermati e sospetti di legionellosi.
  • Forniscono criteri operativi per le strutture sanitarie e socio-sanitarie regionali.
  • Promuovono il coordinamento con il sistema di sorveglianza nazionale ISS.
  • Richiamano l'obbligo del documento di valutazione del rischio per ogni struttura a rischio.

Le linee guida della Regione Lombardia per la prevenzione e il controllo della legionellosi rappresentano lo strumento di indirizzo regionale per gestori, ATS e operatori sanitari. Si pongono in continuità con l'Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015 e con i documenti del Ministero della Salute, declinandone i contenuti rispetto al contesto lombardo.

Ambito di applicazione

Il documento si applica a tutte le strutture presenti sul territorio regionale che gestiscono impianti idrici, aeraulici, torri di raffreddamento o sistemi in grado di generare aerosol, con particolare attenzione a strutture sanitarie, RSA, alberghi, stabilimenti termali, piscine e impianti sportivi.

  • Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, comprese RSA e cliniche.
  • Strutture turistico-ricettive (alberghi, B&B, campeggi, residence).
  • Stabilimenti termali e centri benessere.
  • Impianti sportivi, piscine, palestre e spa.
  • Aziende e siti produttivi con torri di raffreddamento o impianti aeraulici complessi.

Ruolo delle ATS e flussi di notifica

Le linee guida regionali rafforzano il ruolo delle ATS nella vigilanza e nel coordinamento delle indagini epidemiologiche. In caso di cluster o di casi associati a strutture ricettive o sanitarie, le ATS attivano i protocolli di campionamento ambientale e di verifica dei piani di autocontrollo.

Indicazioni operative per i gestori

Le linee guida richiedono ai gestori di strutture a rischio di predisporre un documento di valutazione del rischio aggiornato, un piano di autocontrollo con campionamenti periodici e un registro degli interventi di manutenzione e bonifica.

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