Punti chiave
- Recepiscono e integrano l'Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015 a livello regionale.
- Definiscono i compiti delle ATS (Agenzie di Tutela della Salute) nelle attività di vigilanza.
- Indicano i flussi di notifica dei casi confermati e sospetti di legionellosi.
- Forniscono criteri operativi per le strutture sanitarie e socio-sanitarie regionali.
- Promuovono il coordinamento con il sistema di sorveglianza nazionale ISS.
- Richiamano l'obbligo del documento di valutazione del rischio per ogni struttura a rischio.
Le linee guida della Regione Lombardia per la prevenzione e il controllo della legionellosi rappresentano lo strumento di indirizzo regionale per gestori, ATS e operatori sanitari. Si pongono in continuità con l'Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015 e con i documenti del Ministero della Salute, declinandone i contenuti rispetto al contesto lombardo.
Ambito di applicazione
Il documento si applica a tutte le strutture presenti sul territorio regionale che gestiscono impianti idrici, aeraulici, torri di raffreddamento o sistemi in grado di generare aerosol, con particolare attenzione a strutture sanitarie, RSA, alberghi, stabilimenti termali, piscine e impianti sportivi.
- Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, comprese RSA e cliniche.
- Strutture turistico-ricettive (alberghi, B&B, campeggi, residence).
- Stabilimenti termali e centri benessere.
- Impianti sportivi, piscine, palestre e spa.
- Aziende e siti produttivi con torri di raffreddamento o impianti aeraulici complessi.
Ruolo delle ATS e flussi di notifica
Le linee guida regionali rafforzano il ruolo delle ATS nella vigilanza e nel coordinamento delle indagini epidemiologiche. In caso di cluster o di casi associati a strutture ricettive o sanitarie, le ATS attivano i protocolli di campionamento ambientale e di verifica dei piani di autocontrollo.
Indicazioni operative per i gestori
Le linee guida richiedono ai gestori di strutture a rischio di predisporre un documento di valutazione del rischio aggiornato, un piano di autocontrollo con campionamenti periodici e un registro degli interventi di manutenzione e bonifica.
Riferimenti correlati
Le linee guida regionali vanno lette in modo sistematico insieme all'Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015, al D.Lgs. 81/2008 e al D.Lgs. 18/2023, che costituiscono il quadro nazionale di riferimento. Per approfondire i termini tecnici si rimanda al glossario legionella; per le guide operative specifiche per settore alle sezioni hotel e RSA.
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SETTORI COLLEGATI
DOVE OPERIAMO
Applichiamo questo riferimento normativo sul campo nelle principali città servite, con il supporto delle ASL/ATS competenti per territorio.