Punti chiave
- Si applicano a alberghi, residence, B&B, agriturismi e altre strutture ricettive.
- Disciplinano i requisiti igienico-sanitari di locali, servizi e impianti.
- Richiedono la manutenzione documentata degli impianti idrosanitari e di climatizzazione.
- Recepiscono le indicazioni delle Linee guida nazionali 2015 sul rischio legionella.
- Definiscono il quadro per le verifiche ispettive delle ASL locali.
- Si integrano con le notifiche SCIA e con i titoli abilitativi per l'esercizio.
I regolamenti di igiene per strutture ricettive sono atti normativi adottati a livello regionale, di ASL o comunale, che definiscono i requisiti igienico-sanitari per l'esercizio dell'attività ricettiva. Pur variando nei contenuti, condividono uno schema tipico che integra la normativa nazionale e le linee guida regionali sulla prevenzione della legionellosi.
Struttura tipica del regolamento
- Definizione delle tipologie di strutture ricettive ricomprese.
- Requisiti dei locali (camere, servizi, aree comuni, cucine).
- Requisiti degli impianti idrosanitari, di climatizzazione e di smaltimento.
- Procedure di pulizia, sanificazione e manutenzione documentata.
- Obblighi di registrazione e tenuta della documentazione tecnica.
- Sanzioni amministrative in caso di non conformità.
Prevenzione legionellosi nel regolamento tipico
Lo schema tipico dei regolamenti richiama l'obbligo del gestore di adottare misure di prevenzione del rischio legionella, in coerenza con l'Accordo Stato-Regioni 2015 e con le eventuali linee guida regionali, predisponendo un piano di autocontrollo dell'impianto idrico e mantenendo la documentazione di valutazione del rischio.
- Documento di valutazione del rischio legionella aggiornato e consultabile.
- Piano di autocontrollo con campionamenti microbiologici periodici.
- Registro delle manutenzioni ordinarie e degli interventi correttivi.
- Procedure di gestione dei terminali poco utilizzati e delle camere chiuse.
- Formazione del personale di struttura sulle buone pratiche.
Coordinamento con la normativa nazionale e regionale
I regolamenti locali si leggono in modo coordinato con il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro, con il D.Lgs. 18/2023 sulle acque destinate al consumo umano, con le Linee guida nazionali 2015 e con le eventuali linee guida della Regione di appartenenza, che rappresentano il quadro di riferimento sostanziale.
Riferimenti correlati
I regolamenti locali di igiene si inquadrano nel sistema normativo composto dall'Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015, dal D.Lgs. 81/2008 e dal D.Lgs. 18/2023. Per approfondire le buone pratiche operative si rimanda alle guide per hotel e B&B e al glossario legionella; per il perimetro degli obblighi legali si consulti la sezione normative.
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Traduciamo questo riferimento normativo in misure concrete: sopralluogo, DVR Legionella, piano di autocontrollo e campionamenti accreditati.
SETTORI COLLEGATI
DOVE OPERIAMO
Applichiamo questo riferimento normativo sul campo nelle principali città servite, con il supporto delle ASL/ATS competenti per territorio.