Acanthamoeba è un genere di amebe ubiquitarie del suolo e dell'acqua. Quando fagocita Legionella, questa sopravvive e si moltiplica all'interno del fagosoma, generando alla lisi cellulare un numero elevato di batteri vitali e più virulenti rispetto a quelli cresciuti in coltura axenica.
DETTAGLIO TECNICO
Acanthamoeba è inoltre resistente al cloro libero anche a 4 mg/L, motivo per cui la sola clorazione dell'acqua di rete non garantisce eradicazione di Legionella ospitata. È anche causa autonoma di cheratite (portatori di lenti a contatto) e di encefalite granulomatosa nei soggetti immunocompromessi.
ACANTHAMOEBA (SPP.) NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO
Raramente un gestore di impianti chiede un'analisi specifica per Acanthamoeba, ma il concetto entra nelle sue decisioni quando deve scegliere fra trattamenti diversi. Un disinfettante efficace contro i batteri liberi può risultare insufficiente se la rete ospita amebe incistate nei depositi; in quel caso il consulente propone interventi meccanici, gestione termica più rigorosa o trattamenti che agiscono sul biofilm. Nelle strutture sanitarie il tema riguarda anche l'acqua usata per lavare dispositivi o lenti. In un poliambulatorio con servizio di oculistica, per citare una situazione realistica, la verifica dell'impianto include la pulizia dei rompigetto e dei filtri dei rubinetti, dove si accumulano depositi in cui possono annidarsi amebe e batteri.
Errori ed equivoci frequenti
- Pensare che un residuo di cloro conforme per l'acqua potabile basti a eliminare le amebe: le cisti di Acanthamoeba resistono a concentrazioni molto superiori.
- Trattare Acanthamoeba solo come problema oculistico, senza considerare il suo ruolo di serbatoio della legionella nella valutazione del rischio dell'impianto.
SINONIMI E VARIANTI
- amebe Acanthamoeba
FAQ: ACANTHAMOEBA (SPP.)
- Acanthamoeba nell'acqua del rubinetto è un rischio per chi porta lenti a contatto?
- Sì, la cheratite da Acanthamoeba è associata soprattutto all'uso di acqua di rete per sciacquare lenti o portalenti, alla doccia o al nuoto con le lenti indossate. Rara ma difficile da curare, si previene usando solo soluzioni specifiche, sostituendo regolarmente il contenitore e togliendo le lenti prima di lavarsi o fare il bagno.
- Come si previene Acanthamoeba negli impianti idrici?
- Le misure coincidono in gran parte con quelle contro la legionella: evitare ristagni e rami morti, mantenere temperature corrette, pulire periodicamente accumuli, rompigetto e soffioni, limitare i sedimenti. Poiché le cisti tollerano bene il cloro, contano soprattutto gli interventi che riducono il biofilm e le condizioni idrauliche che ne favoriscono lo sviluppo.
RIFERIMENTI ISTITUZIONALI
- Rowbotham TJ, J Clin Pathol 1980 — Preliminary report on the pathogenicity of Legionella pneumophila for freshwater and soil amoebae
TERMINI CORRELATI
DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.