Il kit di campionamento ATS è la dotazione standard impiegata dagli ispettori dell'Azienda Sanitaria nelle indagini epidemiologiche di casi confermati di legionellosi. Include bottiglie sterili con tiosolfato, modulistica di catena di custodia, termometro tarato, tampone per scovolatura di rompigetto e soffioni.
DETTAGLIO TECNICO
Quando una struttura riceve la visita ispettiva ATS post-notifica di un caso, il prelievo viene effettuato dal personale ASL/ATS e i campioni vengono recapitati al laboratorio di riferimento regionale. Il referto fa fede ai fini delle eventuali prescrizioni dell'autorità sanitaria, indipendentemente dai monitoraggi privati in autocontrollo.
KIT CAMPIONAMENTO ATS / ASL NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO
Quando l'ispettore dell'ATS o dell'ASL arriva con il proprio kit dopo una notifica, il gestore non sceglie né i punti né il laboratorio: deve però garantire accesso rapido a centrale termica, accumuli e terminali indicati, e fornire planimetrie e registri. Conviene affiancare il personale ispettivo con il manutentore e, se possibile, far eseguire nello stesso momento prelievi paralleli in autocontrollo da un laboratorio accreditato, per avere un dato proprio confrontabile. Se in una RSA il tecnico ATS preleva da docce, bollitore e ritorno del ricircolo e la struttura fa campionare gli stessi punti dal proprio laboratorio, quando arriva la prescrizione ufficiale ha già elementi per pianificare la bonifica senza perdere tempo.
Errori ed equivoci frequenti
- Eseguire flussaggi o disinfezioni d'urgenza poco prima dell'arrivo degli ispettori: alterano la situazione da indagare e possono compromettere la ricerca della sorgente.
- Considerare i referti privati come alternativi a quelli ufficiali: per le prescrizioni dell'autorità sanitaria fa fede il campionamento eseguito dal personale ATS o ASL.
SINONIMI E VARIANTI
- kit ASL Legionella
- kit indagine epidemiologica
FAQ: KIT CAMPIONAMENTO ATS / ASL
- Cosa succede quando l'ASL fa un prelievo per legionella?
- Il personale incaricato effettua un sopralluogo, preleva campioni d'acqua e talvolta tamponi da soffioni e rompigetto nei punti ritenuti più significativi, compila il verbale e invia i campioni al laboratorio pubblico di riferimento. In base ai risultati l'autorità può prescrivere interventi, ulteriori controlli o limitazioni d'uso, fissando i tempi entro cui la struttura deve adeguarsi.
- Posso fare analisi in parallelo durante un'ispezione ASL?
- Sì, nulla impedisce alla struttura di far prelevare campioni negli stessi punti a un laboratorio di fiducia, preferibilmente accreditato, purché senza ostacolare l'attività ispettiva. Il dato privato non sostituisce quello ufficiale, ma aiuta a capire la situazione, a pianificare gli interventi e a confrontare i risultati con quelli dell'autorità.
RIFERIMENTI ISTITUZIONALI
- Accordo Stato-Regioni 7 maggio 2015 — Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi
TERMINI CORRELATI
DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.