Legionella bozemanii (oggi nota anche come Fluoribacter bozemanae in alcune classificazioni) è una specie ambientale isolata da reti idriche di ospedali e strutture residenziali. Cresce su terreno BCYE e si differenzia dalle altre specie per autofluorescenza UV (colonie azzurre sotto luce di Wood).
DETTAGLIO TECNICO
Sebbene meno comune di L. pneumophila, L. bozemanii è clinicamente rilevante: la sua quota nelle polmoniti da Legionella varia fra l'1 e il 5% in alcune casistiche europee. È sotto-diagnosticata perché il test dell'antigene urinario non la rileva e richiede coltura o sequenziamento.
LEGIONELLA BOZEMANII NELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO
Il nome di questa specie compare di solito su un rapporto di prova quando il laboratorio esegue l'identificazione delle colonie isolate. Per il risk manager di un ospedale o di una RSA la domanda pratica è se il riscontro richieda le stesse azioni previste per L. pneumophila. La risposta dipende dalla popolazione esposta: in un reparto con pazienti trapiantati o in chemioterapia anche una specie meno frequente giustifica misure aggiuntive, come filtri terminali o restrizioni temporanee all'uso delle docce. Quando, durante il campionamento di routine in una residenza assistita, L. bozemanii viene isolata in due bagni dello stesso piano, la struttura avvia la verifica delle temperature su quella colonna, programma la disinfezione e ripete i prelievi dopo l'intervento.
Errori ed equivoci frequenti
- Scambiare per un falso positivo colonie che non reagiscono agli antisieri per L. pneumophila: la mancata agglutinazione indica un'altra specie, non l'assenza di legionella.
- Aspettarsi che un paziente infetto risulti positivo all'antigene urinario: il test non rileva questa specie e la diagnosi richiede coltura o metodi molecolari.
SINONIMI E VARIANTI
- L. bozemanii
- Fluoribacter bozemanae
FAQ: LEGIONELLA BOZEMANII
- Legionella bozemanii è pericolosa?
- Può causare polmonite, soprattutto in persone con difese immunitarie ridotte, come pazienti trapiantati, oncologici o in terapia con corticosteroidi. Nella popolazione generale i casi sono rari. Quando viene isolata nella rete di una struttura sanitaria, la valutazione del rischio deve considerare la vulnerabilità degli ospiti più che la sola concentrazione riportata nel referto.
- Chi va informato se L. bozemanii compare in un referto ospedaliero?
- Oltre all'ufficio tecnico, la direzione sanitaria e il comitato per le infezioni correlate all'assistenza, che possono chiedere ai reparti interessati di valutare le polmoniti dei pazienti con esami adatti a questa specie, come coltura respiratoria o PCR. Senza questa comunicazione un eventuale caso clinico rischia di non essere collegato alla rete idrica.
RIFERIMENTI ISTITUZIONALI
- Brenner DJ et al., Curr Microbiol 1980 — Legionella bozemanii sp. nov.
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DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.